Analisi resistenza boiler fotovoltaico

Esiti delle ispezioni periodiche della resistenza per verificare la presenza di calcare.

Dopo due anni di funzionamento ininterrotto, dalla messa in servizio di questo propotipo di boiler fotovoltaico avvenuta ne 2012 al  2014  si é smontata la resistenza per vedere se la alimentazione in corrente continua avesse determinato qualche reazione elettrochimica sull’elemento con trasporto di materiale o altre stranezze ma, come si vede qui sotto, essa si trova in condizioni eccellenti, assolutamente non comparabili con la precedente resistenza commerciale istallata sullo stesso boiler elettrico prima di essere trasformato in boiler fotovoltaico. cliccare qui per vedere la resistenza prima delle modifiche al boiler.

Va precisato che la resistenza del boiler fotovoltaico é stata specificatamente progettata e voluta come componente professionale essendo il cuore del sistema e tra i requisiti si é voluto sovradimensionarla al fine di abbassare la temperatura superficiale e quindi con lunga vita attesa e poco calcare.

Ma non solo, la resistenza lato Corrente alternata é stata anche sottoalimentata tramite un autotrasformatore avanzato dagli esperimenti condotti per cui, tale resistenza, dal punto di vista dello stress equivale a quello di una Ferrari usata per andare a fare la spesa.

Non sussistevano dubbi sulla minore presenza di calcare sulla sezione alternata della resistenza ma sul lato continua non avendo dati o bibliografia a disposizione si temevano sorprese causate dalla alimentazione unipolare a cui potevano essere associati processi di natura elettrolitica con erosione o trasporto di materiale.

Vedere quindi i due elementi uno alimentato in corrente continua e l altro in corrente alternata sostanzialmente nelle stesse condizioni, con un leggero e uniforme strato di calcare, asportabile immergendo la resistenza per qualche minuto in acido muriatico , é stato motivo di soddisfazione.

Si è infine constato una salutare corrosione della barra di magnesio a protezione della custodia metallica del boiler che avrebbe potuto funzionare ancora anni ma dato il costo di pochi euro, é stata messa nuova.

ESITO ISPEZIONE RESISTENZA ANNO 2019 DOPO 5 DI ATTIVITA’

La foto qui sotto mostra che il calcare é abbondante  rispetto alla prima revisione fatta dopo 2 anni, cioé nel 2014.  Ci si sarebbe aspetto meno calcare ma forse Il processo di accumulo si é  accentuato  perché in questi ultimi anni la temperatura media di lavoro non viene mai lasciata scendere sotto i 50 gradi centigradi per mantenere nel boiler una temperatura che impedisca alla legionella di insediarsi nell’impianto. Il problma della legionella nell’aria di Monza  Brianza é aumentato in questi ultimi anni e quindi non si vule correre rischi.

Dopo lo smontaggio dal boiler,  la resistenza é stata immersa alcuni minuti in acido muriatico e,  con l’aiuto di una spazzala metallica per rimuovere la parte più consistente delcarcare, la resistenza é tornata come nuova. E’ stata  messa una barra di magnesio nuova e rimontata nel  boiler per riprendere il servizio per altri anni.

L’immagine qui sotto mostra la resistenza a seguito dle sopraccitato trattamento e con la barra di magnesio nuova.

p.s. I batteri Legionella sono contratti direttamente dal consumo di acqua contaminata. … I batteri si sviluppano in una temperatura di 20-50 ° C – ma la temperatura ottimale per il loro sviluppo è di 38 ° C. Non si riproducono in temperature superiori a 50 ° C e muoiono nelle temperature dell’acqua superiori a 70 ° C.