Tipo riscaldamento e relativa spesa totale annuale al contatore |
Consumo legna (Quintali) | Consumo gas metano (Mc) | Consumo elettricità (Kwh) | Spesa elettricità (Euro) | Spesa gas (Euro) | Spesa legna (Euro) | Totale (Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
Caldaia gas riscaldamento alloggio e ACS sino all’anno 2009 |
0 |
1994 |
3100 |
910 |
2100 |
0 |
3010 |
Caldaia gas riscaldamento alloggio e ACS boiler elettrico tradizionale dal 2010 |
0 |
1000 |
4600 |
1350 |
1053 |
0 |
2403 |
Caldaia gas solo riscaldamento alloggio e acqua calda sanitari con boiler elettro Fotovoltaico dal 2012 |
0 |
1000 |
4000 |
1174 |
1053 |
0 |
2227 |
Tutto elettrico dal 2024 ( Caldaia elettrica riscaldamento alloggio e acqua calda sanitari con boilerElettro Fotovoltaico |
0 |
80 |
9500 |
2788 |
168
|
0 |
2957 |
Dal 2025 Caldaia elettrica + camino per riscaldamento + boilere acqua calda sanitari con boilerElettro Fotovoltaicoesperimento in corso dati definitivi maggio2026 |
15 |
80 |
7500 |
2201 |
168
|
225 |
2595 |
Simulazione non testata:pompa di calore riscaldamento alloggio e boiler fotovoltaico per ACS |
0 |
80 |
8000 |
2348 |
168
|
0 |
2516 |
COEFFICIENTI:
Prezzo 1 Metro cubo metano= 1.053 Euro al 2025-12-03) ( Maggior tutela al 2025-12-03
Prezzo 1 Kwh energia elettrica=0.2935 Euro ( Mercato libero Enel Energia, Contatore 6Kw, 2025-12-03.
Prezzo 1 Quintale legna = 15 Euro (Acquisto diretto dal produttore) al 2025-12-03.
NOTE:
(1): il prezzo é riferito al consumo di 1000mc/anno ; usando la caldaia elettrica per riscaldare la casa, il consumo di gas si abbassa drasticamente perché serve solo per cucinare (80mc/anno) e quindi il prezzo unitario si raddoppia a causa della maggior incidenza oneri fissi in bolletta.
– Valori riferiti ad un villino a schiera, non di testa, ben soleggiato, del 1990, sito in provincia di Monza, doppi vetri, su tre livelli, classe F, zona climatica E, 100 mq da riscaldare a 19-20 gradi tra il 15 Ottobre e 15 Aprile (Il seminterrato viene parzialmente riscaldato).
——————————COMMENTO AI DATI ESPOSTI ——————
Al 2009, prima dell’inizio degli esperimenti, il consumo annuo complessivo dell’abitazione era di 1.994 m³ di gas per riscaldamento e acqua calda sanitaria, oltre a 3.100 kWh elettrici per il funzionamento generale della casa.
2010 – Prima sperimentazione (boiler elettrico)
La prima modifica introdotta è stata lo spostamento della produzione di acqua calda sanitaria dalla caldaia a gas a un comune boiler elettrico. Questo intervento ha prodotto un dimezzamento del consumo di gas. La spiegazione di questa sorprendente riduzione è illustrata QUI.
Grazie a questa separazione ho potuto individuare con maggiore precisione il consumo reale di gas necessario per il solo riscaldamento: dai rilievi estivi è emerso che la cucina consuma circa 80 m³/anno, quindi i restanti 920 m³/anno erano destinati esclusivamente al riscaldamento ambienti. Naturalmente, l’uso del boiler elettrico ha aumentato il consumo elettrico, portandolo a circa 4.600 kWh/anno con un risparmio complessivo importante per effetto della forte riduzione di consumo di gas.
2012 – Boiler fotovoltaico/elettrico
Nel 2012 ho convertito il boiler in un sistema fotovoltaico/elettrico. Questo intervento ha ridotto il consumo elettrico di circa 600 kWh/anno, portandolo da 4.600 a 4.000 kWh/anno, senza modificare i consumi di gas.
2024 – Caldaia elettrica autocostruita
Nel 2024 ho deciso di utilizzare il gas solo per cucinare, ho rottamato la vecchia caldaia sostituendola con una elettrica di mia ideazione e costruzione. La resa termica é sta superiore alle mie aspettative ma dato che un kwh termico prodotto da resistenze costa il circa il tre volte quello prodotto con il gas spendo di più. Con una potenza impegnata di soli 3,5 kW riesco a riscaldare la casa, raggiungendo, seppur con qualche difficoltà nei mesi più freddi i 20°C, con un consumo annuo di 5.400 kWh (misurati con un contatore di energia dedicato ottenendo dati coerenti con il consumo complessivo abitazione misurato da ENEL).
Questo valore corrisponde a un rendimento termico quasi doppio rispetto alla vecchia caldaia a fiamma libera perché essa bruciava 9940 kwh termici. ( 920 mc×10,69 kWh/mc≈9935 kWh). Devo precisare, però, che a pari energia termica immessa nell’ambiente la caldaia elettrica avrebbe un guadagno un pò inferiore. Infatti mentre la caldaia a gas manteneva stabilmente la temperatura in casa a 21 gradi con questa, data la potenza limitata, sto attorno ai 20 gradi e nelle settimane più fredde arrivo al massimo 19,5 gradi . Dal calcolo risulta che per colmare, su base annua questa differenza, valutata in 1,5 gradi, il consumo di energia elettrica salirebbe di 687 kwh arrivando a 6187 kwh. A pari energia termica consumata il rendimento di questa caldaie elettrica rimane pur sempre molto elevato se comparato con la vecchia caldaia: 6187/9935=62% perché nulla si perde in canna fumaria e ogni watt dalle resistenze si trasferisce all’acqua che va ai caloriferi.
2025 – Supporto con camino a legna
Dal 2025 affianco al riscaldamento elettrico un comune camino a legna. Prevedo di bruciare circa 15 quintali di legna per superare più agevolmente i 20°C anche nei periodi più freddi, riducendo allo stesso tempo la bolletta elettrica. L’esperimento è tuttora in corso.
Valutazione della pompa di calore aria-acqua
Con un software dedicato ho stimato il consumo elettrico necessario a riscaldare la casa tramite una pompa di calore aria-acqua. Il risultato – riportato nell’ultima riga della tabella – indica un consumo totale di circa 8.000 kWh/anno, di cui 4.000 kWh per le utenze domestiche e 4.000 kWh per la pompa di calore.
Il dato mi ha un po’ deluso perché, vista la propaganda, mi aspettavo un consumo significativamente più basso rispetto alla mia caldaia elettrica (4.000 kWh contro 5.400 kWh).
—————RIFERIMENTI ————————-
https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/
Assorbimento energia elettrica pompe di calore
Domande e risposte pompe di calore
Caldaia elettrica Fai-da-te-mio-progetto
